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Amore in chat Salve,
sono un ragazzo di 18 anni, ho avute varie storie ma storielle da
quattro soldi, e non ho mai provato il vero amore. Ho solamente
giocato con i sentimenti delle ragazze, forse per avere un pò di
affetto…
Un
giorno di questi mesi estivi io, grande chattatore, entro in chat;
parlo qui e là e ad un certo punto conosco una ragazza. Parliamo
del più e del meno e lei lo stesso giorno mi lascia il suo numero
di cellulare. L'indomani gli telefono...Così inizia a dirmi che
sono dolce, che ho una voce stupenda, che sono passionale e
romantico perché gli ho mandato delle poesie. Continua così giorno
dopo giorno; le nostre relazioni telefoniche si intensificano, ora
siamo al punto che se non le telefono dice che le manco, ci mandiamo
sms ogni tre minuti e mi fa anche storie anche quando a volte gli
dico che esco con amiche.Nonostante questi atteggiamenti però lei
mi dice sempre che dobbiamo comunque frenare, che non dobbiamo
lasciarci prendere dai nostri sentimenti. E allora perché esiste la
gelosia ? Perché sentiamo
entrambi la mancanza l’uno dell’altra?
Gelosia, passione, nostalgia non possono certo essere segni di una
semplice amicizia...
Non ci siamo ancora visti ma io ho paura che mi stia veramente
innamorando; però ogni volta che cerco di farglielo capire lei
subito mi scoraggia, sottolineando che la nostra è ancora
un’amicizia.
Che faccio? Non mi è mai capitata una storia così! Non voglio
chiudere la porta all'amore e non voglio più soffrire e far
soffrire per amore. Lei è sempre nella mia mente, ho voglia di
stringerla forte, ma poi mi chiedo se non sia tutto un sogno! Voglio
tanto che questo sogno non svanisca e non so cosa fare…
Caro M., questa storia forse non è un sogno ma potrebbe esserlo...
Certo può anche capitare di innamorarsi della voce di una persona,
delle sue parole, dei suoi pensieri, ma l'amore vero ha bisogno di
qualcosa di più! Questa ragazza potrebbe essere davvero la donna
della tua vita ma è indispensabile che voi due vi incontriate. In
fondo tramite la chat o il telefono tutti possiamo trasformarci,
nascondere una parte di noi stessi e mostrare solo i nostri lati
migliori, ma il vero amore è tutt'altro: consiste nell'essere
davvero se stessi e nel sapersi accettare a vicenda superando le
paure e i dubbi. L'ambiguità che caratterizza questa storia a lungo
andare potrebbe deluderti e farti soffrire molto, io quindi ti
consiglio di andare incontro alla realtà. Cerca di parlare
sinceramente con questa ragazza, falle capire quanto tieni a lei e
quanto saresti contento di poterla incontrare, per poter
approfondire la vostra conoscenza. In fondo ciò non implicherebbe
alcun impegno da parte di entrambi, ma potrebbe essere il primo
passo per un consolidamento dei vostri sentimenti. Lei non ha tutti
i torti a voler andarci piano, e per non spaventarla è proprio
questo che devi assicurarle, devi farle capire che vuoi soltanto
conoscerla meglio per fare chiarezza dentro di te e capire cosa
davvero provi. Tu già la senti molto vicina a te a tal punto da
sentire la sua mancanza e da avere voglia di stringerla a te, ma
devi stare attento perché il passo tra illusione e realtà è molto
breve... In amore la paura e le incertezze vanno bandite, bisogna
rischiare e lasciarsi andare; il prezzo potrebbe essere alto ma ne vale
la pena per trasformare i sogni in realtà! |
Un
amore tormentato
Ciao , spero tanto possiate aiutarmi perché ho molti dubbi. Spero di non tediarvi ma il mio è davvero un fardello troppo pesante per due spalle sole. Sono stata circa 4 anni fa con un ragazzo, il mio vero grande amore. Ho provato per lui sentimenti che credevo non esistessero nemmeno. Dopo un anno abbiamo cominciato ad avere tensioni: in quel periodo lui era nervoso ed io sempre
più apprensiva e bisognosa di conferme… l’ho messo alle strette e lui mi ha lasciata precisando, tuttavia, che io ero perfetta per lui e che magari un giorno ci saremmo rincontrati ed avremmo ricominciato. Subito dopo si è fidanzato con un’altra ed io sono impazzita di dolore. Ho fatto scene atroci ed abbiamo interrotto ogni tipo di rapporto. Nonostante tutto non ho mai smesso di amarlo. Alla fine della sua storia, dopo circa un anno e mezzo mi ha ricercata, dicendomi che ero la donna della sua vita! Ho accettato sconvolta l’invito a cena, ma dopo , da lui, sono scoppiata in un pianto
disperato ... così disperato da non respirare. Lui ha smesso di provarci e non ha più chiamato. Dopo qualche giorno, furibonda, l'ho aspettato sotto casa e gli ho fatto una scenata alla quale è seguita una lettera molto dura di addio. Black-out per altri sei mesi nei quali lui si è
riconsolato. Sempre innamorata, dopo un pò l'ho cercato di nuovo…quei sei mesi avevo cercato in ogni di modo di cancellare il mio amore, ma l’amore quando c’e’ e più forte di tutto. Gli ho mandato un sms, non volevo affatto tornare con lui ma semplicemente provare a riallacciare un minimo di rapporto civile con la persona per me più importante... È nata una traballante amicizia. Lui sempre un po’ ambiguo, attrazione a mille, battutine di gelosia, però finalmente potevo sentirlo e vederlo per una birra,ero felice. Una sera però l’ho provocato, lui stava per cedere poi molto dolcemente mi ha detto che ci saremmo fatti del male e mi ha fermata. Ho provato a dimenticarlo, tanti flirt e storielle ma senza emozioni. Una storia più importante ma destinata a concludersi per cause di forza maggiore. Alla fine ci ricasco. Mi ha invitata a pranzo, gli ho detto che stavo con un'altro e lui non l’ha presa molto bene. Dopo poco mi è venuto a trovare a casa, mi è subito saltato addosso ed è stata passione sfrenata... Da allora ci vediamo ogni quindici, venti giorni e trascorriamo ore appassionatissime. Tra noi c’e’ sempre stata una travolgente passione. Mi ritrovo tra le braccia della persona che amo e c’e’ una confidenza, un’intimità e una conoscenza reciproca davvero straordinari, ma ho tanta paura. Soprattutto inizio a chiedermi perché io sono solo l’altra. Ho bisogno di certezze, rassicurazioni, dedizione. Lui è in una fase molto eccitante ed impegnata della sua vita, anche se è ancora studente ed ha ventiquattro anni, ha aperto una società, è impegnatissimo e fotografa modelle tutto il giorno e da buon buongustaio qualcuna se la porta anche a casa a volte (saputo da fonti sicure). Difficile spiegarvi il tipo. Fondamentalmente bisognoso di molta stabilità fino a poco tempo fa (anche quando stava con me) era molto solitario con uno stile di vita insolito per un ventenne. Tutti i week end in campagna con la fidanzata di turno (sempre storie di anni) pochi amici, cene a casa, niente mondanità, ma una passione per le donne difficili da controllare e quindi qualche inevitabile scappatella. Sono l’unica ragazza che non ha mai tradito. E’ giovane, bello, esageratamente ricco e ci sa fare. Ha una famiglia disastrata che si sforza di tenere unita con sforzi sovrumani che non gli ha di certo insegnato cosa sia l’amore. Ha una madre assente che pensa solo a vivere nel lusso più sfrenato e un padre che tradiva la madre con la sua migliore amica quando era incinta di lui eccetera eccetera. Teme i sentimenti troppo forti, e’ corazzato, impaurito,non è un playboy. In me vedeva la purezza, la dolcezza, l’innocenza. Mi proteggeva e allo stesso tempo mi temeva e soprattutto temeva di ferirmi. Ora sono diversa con lui e so che lui ricorda bene come ero … Era stupito dalla mia tenerezza e dalla profondità dei miei sentimenti per lui... Ero un’animale raro e strano per lui. Credo che questo sia il vero motivo della sua fuga e credo sia questo che però lo lega ancora a me. A volte penso che lui veda in me veramente “l’unica che lo capisce, l’unica che sposerebbe”, come mi disse un anno e mezzo fa. Ma proprio per questo credo ora voglia farsi la sua vita, per non ferirmi, per non rovinare quello che ci potrebbe essere. Il mio non e’ innamoramento, non è una cotta, è un maturo, solido, consapevole e consolidato amore profondo che mi fa desiderare di aspettare e, nello stesso tempo, di ricominciare a vivere serenamente anche senza di lui. Ho capito che posso continuare ad amarlo in silenzio, essendoci sempre per lui, ma non rovinandomi ad inseguirlo e a raccogliere solo briciole. Ricomincio a soffrire, sta riaffiorando il fuoco sotto la cenere… È un bel casino...È giunta l’ora di parlare ed è nato un grande dilemma. Non mi vanno più i giochetti e le tattiche. Forse è ora di smettere di fare l’amore con lui ma mi chiedo se è giusto dirgli stop senza dirgli quanto lo amo ancora. Mi rendo conto che per me è oramai fondamentale per tagliare questo cordone ombelicale sapere una volta per tutte cosa sono VERAMENTE per lui…Sono una appassionata amante? Sono una ex alla quale vuole ancora bene e con la quale la passione non smette mai? Sono l’unica ma proprio per questo non mi vuole e fa di tutto per non provare qualcosa per me? Voglio saperlo e sarò libera anche se lo porterò sempre nel mio cuore...
Come dici tu, cara amica, è proprio un bel casino, ma è proprio giunta l'ora di rimettere un pò di ordine in questa storia e soprattutto dentro di te. E' normale che tu non ce la faccia più a vivere in questa profonda incertezza e ambiguità, quando si ama davvero non ci si può accontentare in eterno di poche ore di profonda e travolgente passione, seppur bellissime e coinvolgenti; un cuore innamorato reclama qualcosa di più. Il tuo cuore sta crescendo,
perché tu stai crescendo, il tuo amore sta maturando e le inquietudini aumentano. E' giusto che tu ti chieda cosa sei
veramente per lui, è giusto che tu ti chieda quale sia il vero senso di questo rapporto, ma è giusto soprattutto che tu debba provare a lottare per far sì che questo amore non finisca lacerato dalle paure, dai dubbi, dalle ambiguità.
Perché rinunciare a lottare? Certo la situazione è complessa, lui è giovane, bello, ricco, attorniato di belle donne ma con un'infanzia povera d'amore. Di certo non gli è stato insegnato molto sulla grandezza e importanza dei veri valori, soprattutto di quelli affettivi, ma nonostante tutto nei tuoi confronti, fra gli alti e bassi, ha mostrato un pizzico di fedeltà e di attaccamento. Io credo che in lui tu sia riuscita a gettare un piccolo seme d'amore, un seme che non è riuscito a maturare ma che resiste nonostante tutto. Ora tocca a te capire e scegliere. Devi fermarti a pensare. Tu lo ami tanto, ma hai paura, tanto da preferire la fuga e addirittura la rinuncia a lui, ma perchè non tentare di costruire un rapporto vero? Vivere una storia d'amore "normale" non è poi così complicato e certo non comporta la totale rinuncia ai propri sogni e alle proprie aspirazioni. Certo nella vita ci sono delle priorità, ma non è detto che non si possa riuscire a conciliare tutto. Io al tuo posto riproverei a guadagnare spazio nella sua vita,
perché non riprovare a rientrare a piccoli passi, senza irruzioni e pian piano cercare di far crescere e far fruttare quel piccolo seme? So che è molto difficile, a te questa sembrerà una proposta assurda, ma se tronchi adesso senza un vero
perché, ti porterai dietro un mare di rimpianti. La soluzione di parlargli direttamente e francamente della vostra situazione è ancora prematura. Tu hai bisogno di sapere ma lui non è ancora in grado di poterti rispondere semplicemente
perché neanche lui conosce le risposte. Riprova pian piano a conquistarti un posto nella sua vita, offrigli la tua disponibilità, rivelagli la tua profondità , la tua sensibilità, tira fuori tutto il tuo amore che non è solo sesso ma anche affetto e tenerezza. Fagli capire che tu non rappresenti una minaccia, che non gli chiedi di rinunciare alla sua vita ma di provare semplicemente a condividerla con lui, percorrendola insieme a piccoli passi. Devi educarlo all'amore, anche se questo comporta enormi sacrifici.
Potresti non riuscirci, molto dipenderà dalla sua voglia di maturare , ma in questo caso sarà meno doloroso tagliare il cordone ombelicale che ti lega a lui.
Comunque qualsiasi cosa succeda e qualunque sia la tua decisione tieni sempre aperta la porta del tuo cuore e non smettere mai di ascoltarlo, lì sono racchiuse tutte le risposte.
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